Laici domenicani

Laici domenicani

Il Concilio Vaticano II, esorta i laici a prendere coscienza della loro responsabilità nella Chiesa e nella sua missione. Il Laicato, se non è chiamato ad osservare la lettera dei consigli evangelici e quindi della Regola Domenicana, è invece chiamato, e appunto per questo in maniera particolarmente pressante, ad osservarne lo spirito. Quattro sono i componenti o aspetti, secondo i quali la regola può essere vissuta “con amore“.

  • Innamorati della bellezza spirituale, che è la bellezza della sapienza. Si tratta di un invito all’interiorità: non certo all’intimismo, bensì alla purificazione dell’occhio interiore, per renderlo atto alla contemplazione.
  • fondati in una santa convivenza, perché essa costituisce quell’esempio che rivela i discepoli di Cristo.
  • esalanti il profumo di Cristo, secondo le parole di S. Paolo ai Corinzi: è la missione di diffondere nel mondo e nella storia la forza dello Spirito,di manifestare la presenza della divinità nella creazione e nelle vicende della vita, personale e sociale.
  • liberi sotto la grazia, animati da sete di giustizia, preparati al suo servizio tramite lo studio e non assillati dalle pratiche e dalle osservanze: queste sono solo degli strumenti, mai dei fini in se stesse e non devono essere poste dalla e alla Comunità come pesi, ma piuttosto offerte come sostegni al progresso spirituale.
  • I Laici domenicani si incontrano il primo SABATO del mese alle ore 15.30 in Sagrestia.
  • Responsabili: Marilena Largan e Giorgio Fabiani
Laici domenicani ultima modifica: 2016-05-08T12:10:36+00:00 da toni fontana