Transetto sinistro

Parete di fondo. A destra, statua in bronzo del grande generale del mare e poi doge Sebastiano Venier († 1578), il vincitore di Lepanto, opera di Antonio Dal Zotto, inaugurata il 30 giugno 1907, in occasione della traslazione dei resti mortali dell’eroe da S. Maria degli Angeli in Murano. Sotto al grande orologio (fine 1400 – inizio 1500), monumento al doge Antonio Venier († 1400), alquanto rimaneggiato per la collocazione dell’orologio e per l’apertura della porta della Cappella del Rosario.

In alto, la Madonna fra i Santi Pietro e Paolo; distesa sul coperchio del sarcofago, la figura del doge; sotto, entro nicchie gotiche, le sette virtù teologali e cardinali, ed ai lati, sopra ai pilastri, le statue di S. Domenico e S. Antonio abate.

Sulla sinistra, monumento alla dogaressa Agnese Venier († 1410), moglie del doge Antonio, alla loro figlia Orsola († 1471) e alla nuora Petronilla de Toco. Sul prospetto dell’urna, tra Isaia e S. Pietro martire, è raffigurato Gesù morto. Sopra l’urna, incorniciato da un arco gotico, bassorilievo raffigurante la Vergine col Bambino, S. Marco e S. Antonio abate.

Al vertice dell’arco, S. Agnese; sotto, un medaglione a bassorilievo con l’Eterno. Ai lati dell’arco due campanili, sostenuti da colonne a cordoncini spirali, con le statue dell’Annunciazione e gli stemmi dei Venier. Le sculture sono attribuite a Filippo di Domenico, seguace dei Dalle Masegne. Segue lastatua dorata, raffigurante Leonardo Prato († 1511), comandante della fanteria veneziana, caduto nella difesa di Padova contro la Lega di Cambrai. È opera di Lorenzo Bregno.

Transetto sinistro ultima modifica: 2016-05-08T11:51:17+00:00 da toni fontana